
Il fondatore · Caveau14
Stefano
Aprea
Il vino è una storia, un territorio, il tempo che passa. Ma soprattutto è un incontro.
La mia idea di Caveau14La mia idea di Caveau14
Il vino non è semplicemente
qualcosa da bere
Per me è il lavoro di qualcuno, un territorio e il tempo che passa. È l’incontro tra una bottiglia e la persona che la sceglie, la apre, la assaggia e magari la ricorderà per molto tempo.
È da questa idea che nasce Caveau14. Un luogo che mi rappresenta, dove condividere la mia passione con chi ama lasciarsi incuriosire da un vino e capire cosa si nasconde dietro un’etichetta.

02 · Il luogo
Un rifugio in cui
il tempo rallenta
Non volevo creare semplicemente un’enoteca. Volevo un posto in cui rallentare, stare bene e concedersi il piacere di scegliere con calma.
Un luogo intimo e curato, ma mai distante. Dove ogni dettaglio abbia un senso e la qualità non sia un compromesso.
03 · La scelta
Ogni bottiglia ha
qualcosa da raccontare
Dietro ogni bottiglia che trovate qui c’è una scelta. A volte è il nome di un grande produttore, altre una piccola etichetta che mi ha colpito e che merita di essere scoperta.
Non cerco soltanto vini importanti. Cerco vini con un’identità e mi piace pensare che ognuno possa trovare qui il proprio.

Il mio modo di raccontare il vino
La conoscenza serve a capire
non a mettere distanza
Ascoltare
Capire i gusti di chi entra e intuire cosa potrebbe emozionarlo.
Raccontare
Far emergere l’anima di un vino con semplicità, senza domande sbagliate.
Condividere
Scegliere la bottiglia giusta per quel momento, quella persona, quella serata.

Un incontro che dura il tempo di un calice, ma che qualche volta riesce a lasciarti qualcosa molto più a lungo.
Il mio invito
Benvenuti
nel mio Caveau
Se entrando qui riuscirò a farvi scoprire una bottiglia che non conoscevate, un territorio mai esplorato o semplicemente a regalarvi un momento di piacere, avrò raggiunto il mio obiettivo.
Stefano Aprea